Svolta nelle indagini sul fatto di sangue che lo scorso 8 aprile ha sconvolto il centro cittadino di Tropea. I Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Graziano Chiarella, 38 anni, residente nella frazione vibonese di Portosalvo. L'uomo è accusato di essere l'autore del tentato omicidio ai danni di un coetaneo. L'episodio, avvenuto in una zona densamente frequentata del borgo turistico, aveva destato enorme allarme sociale. La vittima, Dario Giuliano, commerciante originario di Ricadi, era rimasta ferita durante l'aggressione. La gravità del gesto è stata rimarcata dagli inquirenti anche in relazione al contesto: l'agguato è scattato in pieno centro, mettendo a rischio l'incolumità dei numerosi presenti che in quel momento affollavano le vie principali.

A incastrare Chiarella sono stati i rilievi dei militari dell'Arma, che hanno pazientemente ricostruito i movimenti dell'indagato e il contesto in cui è maturato il delitto. Secondo la tesi degli investigatori, alla base dello scontro non vi sarebbero dinamiche legate alla criminalità organizzata, bensì una controversia di natura sentimentale. Un dissidio personale degenerato rapidamente in una violenza inaudita.