Chiesa evangelica calabrese in lutto: muore attivista (NOME)
Susanna Giovannini, membro della Chiesa Evangelica Pentecostale Bethel di Cosenza, è deceduta oggi causa di un grave aneurisma cerebrale, che l'aveva colpita il 24 agosto. Susanna era la figlia del Pastore Paolo e la moglie di Tommaso Della Cananea, nonché madre di Abigail. Era una figura di spicco nel Dialogo Ecumenico e Interreligioso della città e ricopriva il ruolo di Responsabile del Gruppo Segretario per le Attività Ecumeniche di Cosenza.
L'Arcivescovo Metropolita Mons. Giovanni Checchinato ha voluto esprimere, a nome dell'intera Chiesa Cattolica di Cosenza-Bisignano, il profondo apprezzamento per il contributo dato da Susanna alla comunione, tramite la sua generosa e costante testimonianza di fede e di vita cristiana. Don Fabio De Santis, direttore dell'Ufficio Ecumenismo e per le Attività Ecumeniche, si è unito alla comunità per ricordare l'impegno di Susanna nelle attività ecumeniche e nel cammino sinodale, contribuendo con convinzione a questa significativa esperienza intrapresa dalla Chiesa Cattolica e in particolare dalla Chiesa di Cosenza.
Il cordoglio. Il sindaco Franz Caruso ha espresso il più profondo cordoglio per la scomparsa di Susanna Giovannini, un membro di spicco della Chiesa Evangelica Bethel di Cosenza. Ha sottolineato come questa notizia abbia scosso l'intera città, non solo la comunità Bethel, ma anche tutti coloro che hanno collaborato con Susanna nel dialogo interreligioso per la pace a Cosenza. Ha lodato il suo impegno e la sua dedizione, insieme a quelle di altre associazioni, nella realizzazione del progetto "Ristorando", una mensa sociale che ha aiutato coloro in difficoltà a causa della crisi economica. Susanna Giovannini sarà ricordata come una persona che ha dedicato la sua vita a servire gli altri con dedizione e passione.
