Occhiuto a "Quarta Repubblica": "Ho rimesso in moto una delle ultime regioni d'Italia"
Il Governatore della Calabria Roberto Occhiuto è tornato su Rete 4, ospite della trasmissione “Quarta Repubblica” di Nicola Porro, per parlare soprattutto di elezioni regionali. “I magistrati mi hanno interrogato, è andata benissimo e ho chiarito tutto, ma nelle settimane precedenti qualcuno ha speculato. Non si dovrebbe utilizzare la magistratura come clava politica. Ho rimesso in moto una delle ultime regioni d’Italia, i cittadini mi fermano per strada e mi dicono di non mollare. Ho avuto la sensazione che nella macchina amministrativa mi vedessero come un presidente azzoppato e in difficoltà e ho detto: ‘decidano i calabresi’. Ma è anche successo che l’Opposizione si sia dispiaciuta che io mi sia dimesso” ha affermato.
“I presidenti di regione, così come i sindaci, sono i personaggi più riconosciuti dai cittadini, i governatori hanno acquisito una valenza importante negli ultimi anni. Penso alla sanità e alle decisioni eretiche che ho preso, come quella dei medici cubani nella sanità. Ricci è nella mia condizione, ma il centrodestra non sta speculando. Qui invece speculano, ma io sono tranquillo, tranquillo che vincerò con il 60%“ ha aggiunto Occhiuto parlando dell’avviso di garanzia all’ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci.
