Coronavirus, dalla Regione l'invito agli atenei calabresi a partecipare alla ricerca
La Regione Calabria, con decreto del dipartimento Presidenza – settori Ricerca, Innovazione e Alta formazione– ha approvato un invito alla presentazione di proposte rivolto alle università statali calabresi che ha come obiettivo individuare progetti da finanziare al fine di investire nella ricerca e nella sperimentazione di soluzioni innovative. Allo stesso tempo, si intende promuovere azioni, che possano avere la più ampia diffusione e ricaduta su tutto il territorio regionale, per il contrasto all’epidemia da Covid-19.
L’invito, in attuazione dell’Asse 1 e dell’Asse 12 del Por-Fesr-Fse Calabria 2014/2020, ha una dotazione finanziaria di 4,5 milioni di euro e si articola in due differenti azioni:
– “Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali” (3,5 milioni di euro);
– “Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente post-lauream” (1 milione).
Gli interventi sono finanziati fino al 100% delle spese ammissibili e fino a un importo massimo di circa 1,5 milioni di euro ciascuno. Possono presentare richiesta per partecipare alla procedura negoziale le università “Magna Graecia” di Catanzaro, “Mediterranea” di Reggio Calabria, e l’Unical di Cosenza.
Il sostegno delle azioni del Programma è finalizzato alla implementazione di interventi per la realizzazione, anche attraverso la connessione a network internazionali consolidati, di attività di ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche applicate alla salute e volte al contrasto della diffusione dell’epidemia da Covid-19 e a fronteggiare, più in generale, le grandi sfide globali per la salute, attraverso il finanziamento di appositi laboratori e progetti nonché mediante specifici percorsi da attivare con assegni di ricerca emanati dagli atenei regionali.
