I carabinieri di Rosarno hanno tratto in arresto Rocco Rachele, 47enne già noto alle forze dell’ordine e considerato vicino alla famiglia “Pesce”, in esecuzione al provvedimento dell’applicazione della misura cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria. L'uomo è ritenuto responsabile di associazione a delinquere di tipo mafioso, per fatti verificatesi a Rosarno e risalenti al 2014. L’uomo è stato portato nella casa circondariale di Palmi.