Rsa "Villa Torano", il sindaco: "Troppi indisciplinati, bisogna rispettare le regole"
"Un comune blindato per una situazione critica, ma per chi è indisciplinato e non vuole rispettare le regole non è cambiato nulla. Per gli altri, invece, la paura da ieri è maggiore". È quanto ha affermato Lucio Franco Raimondo, sindaco di Torano Castello, comune del Cosentino da ieri "zona rossa" dopo la scoperta di un focolaio di Coronavirus nella struttura per anziani "Villa Torano". Sarebbero già 67 i positivi tra degenti e personale della Rsa, ma i tamponi saranno ripetuti in quanto, stranamente, tutti i contagiati risultano asintomatici.
Tante violazioni durante le festività. "Serve una mappatura completa - ha aggiunto il primo cittadino - e qualche giorno per capire bene l'entità della situazione, perché purtroppo tra Pasqua e pasquetta in tanti non hanno rispettato le regole. Tante famiglie si sono riunite tra loro e hanno ampliato i contagi, questa è la verità nuda e cruda".
Rispettare le regole unica soluzione. "Ora dobbiamo circoscrivere al massimo la situazione - ha concluso Raimondo - perché l'obiettivo è proteggere il più alto numero possibile di cittadini. Dobbiamo isolare i positivi e continuare con i tamponi se vogliamo risolvere il problema. Rispettare le regole è la prima e unica soluzione, ma come ho avuto modo di verificare stamattina, tanta gente non lo fa".
