Le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Reggio Calabria, si sono avvalse del lavoro investigativo del Commissariato di Polistena

Tentata estorsione e detenzione di materiale pedopornografico. Con questa accusa la polizia di Polistina, a conclusione delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha arrestato M. F. classe 1997 e P. G. classe 1990, entrambi di San Giorgio Morgeto.

Le indagini hanno preso avvio nel mese di maggio del 2015, allorquando un uomo si è presentato, in forte stato di agitazione, presso gli uffici del commissariato di Polistena denunciando di essere stato contattato, tramite chat, da un ignoto utente di Facebook che lo aveva minacciato di divulgare on-line alcune fotografie ritraenti la figlia minorenne in pose intime se non avesse consegnato la somma di 2000 euro. 

Successivamente, grazie ad ulteriori attività info-investigative ed alla preziosa collaborazione del personale del compartimento della polizia postale di Reggio Calabria, è stato possibile ottenere ulteriori spunti per avviare un’indagine, durata diversi mesi, grazie alla quale il gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di M.F., già detenuto per altra causa, mentre P.G., dopo le formalità di rito, è stato collocato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria