"Inferi": una testimonianza che lascia il segno. Emozione e carico di riflessione a Vibo
Grande partecipazione al Valentianum per la presentazione del libro di Antonino De Masi e Pietro Comito. Un incontro promosso da Leo Club e Lions Club Vibo
Un silenzio attento, carico di emozione e riflessione, ha accompagnato la presentazione del libro Inferi – La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta, svoltasi presso la Sala Valentianum di Vibo Valentia. Un evento intenso e partecipato, promosso dal Leo Club Vibo Valentia e dal Lions Club Vibo Valentia, che ha richiamato un pubblico numeroso e attento, composto da studenti delle scuole superiori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.
L’incontro, moderato da Mattia Natoli, cerimoniere del Leo Club Vibo Valentia, con il supporto di Giulia Mio, ha offerto ai presenti una testimonianza autentica e profonda attraverso le parole dell’imprenditore Antonino De Masi e del giornalista Pietro Comito, coautori del volume. Un racconto diretto e senza filtri, capace di restituire il peso umano e civile di una scelta difficile ma necessaria: quella di non piegarsi alla criminalità organizzata.
In sala erano presenti Domenico Deodato, presidente del Leo Club Vibo Valentia, Gabriele Fusca, primo vicepresidente del Lions Club Vibo Valentia, e la dottoressa Loredana Pileggi, vicesindaco e assessore del Comune di Vibo Valentia, a sottolineare il valore istituzionale e sociale dell’iniziativa.
Nel suo intervento di saluto, il presidente del Leo Club ha evidenziato come l’appuntamento non fosse una semplice presentazione editoriale, ma «il racconto di una storia vera: la storia di un uomo che ha scelto di non piegare la testa, di denunciare, di resistere. Una storia che parla di coraggio, dignità e legalità». Valori che i giovani del Leo Club sentono come una responsabilità da custodire e trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti delle scuole superiori del territorio, accompagnati da dirigenti scolastici e docenti. L’ascolto profondo e l’emozione palpabile in sala hanno dimostrato quanto testimonianze autentiche come quella di De Masi riescano a parlare direttamente alle coscienze, lasciando un segno che va oltre le parole.
Al termine dell’incontro, il Leo Club Vibo Valentia e il Lions Club Vibo Valentia hanno voluto ringraziare gli autori con la consegna di due targhe commemorative, in segno di riconoscenza per il coraggio della testimonianza offerta e per aver condiviso un’esperienza di così alto valore civile.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai cerimonieri del Leo Club per la conduzione puntuale dell’evento, alle scuole che hanno aderito con entusiasmo, ai dirigenti scolastici, ai docenti e soprattutto agli studenti, cuore pulsante dell’iniziativa.
L’augurio espresso dagli organizzatori è che ciascun partecipante possa uscire da questa esperienza con «uno spunto di riflessione in più e, soprattutto, con un po’ più di coraggio nel fare la propria parte», nella consapevolezza che la legalità non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana.
Un incontro che ha saputo unire testimonianza, impegno e speranza, lasciando nella comunità un messaggio forte, attuale e necessario.
