Inchiesta contro il clan dei Piscopisani, torna in libertà presunto corriere della droga
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la scarcerazione di Francesco Popillo, 34 anni di Vibo Valentia ma residente a Bologna coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani. Il Tdl ha accolto l’istanza presentata dai suoi avvocati Pasquale Grillo e Sergio Mangiavillano, disponendo l’immediata scarcerazione dello stesso. Popillo, alias "Longorio" resta indagato a piede libero.
"Corriere della droga". E' accusato dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, in concorso con Sasha Fortuna, "di aver detenuto e trasportato illecitamente sostanza stupefacente del tipo hashish per un valore economico pari ad oltre 2400 euro che - si legge nel capo di imputazione - per quantità, modalità di confezionamento in ovuli e peso lordo complessivo era destinata ad un uso non esclusivamente personale". Reato commesso con l'aggravante di aver agevolato il clan dei Piscopisani. I giudici del Riesame non hanno però ravvisato le esigenze cautelari nei confronti del giovane che è quindi tornato in libertà.
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