Partecipata assemblea a Vibo Valentia di Mdp, Sinistra Italiana e possibile per costruire un percorso comune. Protagonisti Antonio Lo Schiavo, Gernando Marasco e Nicola Iozzo

Eletti dall'assemblea provinciale di Mdp, Sinistra Italiana e Possibile i delegati che dovranno prendere parte all'assemblea costituente della nuova formazione unitaria, prevista a Roma il prossimo 3 dicembre: si tratta di Antonio Lo Schiavo, coordinatore provinciale di Mdp, della consigliera comunale Loredana Pilegi, del coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, Gernando Marasco, ed del segretario generale della Cgil di Vibo Valentia, Luigino Denardo. L'intento è quello di dare un contributo alla nuova formazione di sinistra che punta a debuttare alle prossime elezioni politiche. Il progetto, ovviamente, guarda oltre “l'impegno elettoralistico ed ha l'ambizione di creare – si precisa - una grande forza di sinistra, europea e di governo”.

Insomma, chi oggi si colloca al di fuori dal Pd, punta a dare “risposte di cambiamento, necessarie ed urgenti che i tradizionali partiti di centrosinistra ed in particolare il Partito democratico, non sembrano più adeguato a fornire”. Sebbene la campagna elettorale non sia ancora entrata nel vivo, tutto questo basta per capire che i toni saranno accesi, anche e soprattutto a livello territoriale. E l'assemblea tenutasi domenica scorsa, all'interno della biblioteca comunale, ha rappresentato uno dei primi passi per tre forze politiche che si apprestano a sottoporsi al giudizio delle urne. Su temi cruciali, dal lavoro ai diritti, dall'ambiente alla crisi etica, passando per la scuola e la sanità, i principali referenti delle forze progressiste presenti sul territorio - Gernando Marasco per Sinistra Italiana, Antonio Iozzo per Possibile ed Antonio Lo Schiavo (che ha concluso i lavori ) per il Movimento democratico e progressista - non hanno glissato.

Le idee messe sul tavolo sono parse indirizzate tutte verso una precisa direzione: tornare ad occuparsi di temi cari alla sinistra. Non a caso, sotto la lente d'ingrandimento sono finiti l'ambiente, le diseguaglianze sociali, il diritto alla salute e all'istruzione, la necessità dei servizi, la dignità e la giusta retribuzione del lavoratore. Argomenti capaci di catturare l'attenzione degli iscritti e non solo, che hanno gremito la sala ben oltre le attese. Tra i partecipanti, vi erano infatti cittadini e rappresentanti di associazioni e società civile “i quali – si scrive in una nota - grazie alla loro volontaria presenza e sottoscrizione, hanno deciso di dare forza e valore ad una idea e ad un programma politico in netta e chiara discontinuità col passato dando il proprio contributo alla costruzione del progetto che sarà alla base del lista unitaria della sinistra per le elezioni”. Una lista che si prefigge traguardi ambiziosi, specie nelle aree del paese più colpite dalla crisi e dal disagio sociale.