Cocaina e marijuana a Vibo, condanna annullata dalla Cassazione
La Corte di Appello di Catanzaro aveva ridotto la pena a mesi otto di reclusione ed euro 4.000,00 di multa
Annullata la sentenza emessa il 14 giugno del 2016 dalla prima sezione penale della Corte di Appello di Catanzaro che aveva condannato, alla pena di mesi otto di reclusione ed euro 4.000,00 di multa, M. F. (vibonese di 32 anni ) imputata di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente ( cocaina e canapa indiana). Lo ha deciso la Corte di Cassazione quarta sezione penale ( presidente Francesco Ciampi ) che ha accolto il ricorso e le note difensive proposti dall’avv. Salvatore Pisani, difensore di fiducia della giovane vibonese.
La vicenda trae origine da un’attività di controllo eseguita dagli agenti della polizia di stato di vibo valentia i quali dopo aver fermato, ad un posto di blocco, l’autovettura sulla quale viaggiava la giovane vibonese procedevano all’arresto in flagranza della ragazza poiché nel momento di scendere dall’auto di servizio per avvicinarsi all’auto della fermata, gli agenti notavano la donna nell’atto di lanciare dal finestrino anteriore un involucro in plastica che cadeva ai margini della carreggiata e che veniva subito recuperato e sequestrato dagli agenti che rinvenivano all’interno dell’involucro la sostanza stupefacente.
In primo grado il Tribunale di Vibo Valentia a seguito di giudizio direttissimo, svolto a seguito dell’arrresto in flagranza, aveva condannato la giovane vibonese alla pena di anni uno di reclusione ed euro 6.000,00 di multa. La Corte di Appello di Catanzaro come detto aveva ridotto la pena a mesi otto di reclusione ed euro 4.000,00 di multa .
