"È arrivata l'ufficialità: la Asd Sant'Onofrio è stata esclusa dal progetto 'Sport di Tutti - Quartieri' per la mancata conferma di cofinanziamento da parte del Comune di Sant'Onofrio. E così sono andati in fumo 100mila euro destinati a Sant'Onofrio". A darne notizia la stessa società sportiva del Vibonese (in foto i dirigenti, ndr) che, in una nota, scrive: "Un progetto, Quartieri, fortemente voluto dalla nostra associazione è messo a disposizione della comunità santonofrese. Un progetto che il sindaco Pezzo e l'Amministrazione Comunale hanno ostacolato. Hanno chiesto prima di estromettere due partner locali e, poi, si sono trincerati dietro un oltraggioso mutismo quando da Roma hanno risposto che il sindaco sbagliava".

La Asd Sant'Onofrio, afferma la società, "ha mostrato in ogni occasione uno spirito collaborativo, anche dopo le richieste astruse del sindaco. Ci siamo dichiarati favorevoli all'ingresso di qualsiasi altra Associazione 'gradita' al sindaco. Riteniamo valido ed importante il progetto Quartieri ed abbiamo provato in tutti i modi a non perderlo. Quartieri è un progetto che 'parla' di sociale, di disabilità, di detenuti, di integrazione, di over 65, di donne, di bambini. Quartieri è un progetto per la promozione di attività sportive a tutto tondo ed alla portata di tutti. È un progetto che lo Stato aveva finanziato e che il Comune ha voluto perdere".

"L'aspetto che più è grave - continua la nota - è quello di voler alzare 'muri' a tutti i costi pur di andare 'contro'. In questa circostanza gli obiettivi da demolire sono stati due: la Asd Aurora Bocce e la Coop. di Comunità Sant''Onofrio 3.0. Queste due associazioni locali dovevano essere estromesse dal progetto Quartieri, perché non gradite al sindaco e all'Amministrazione comunale. E non sono dichiarazioni nostre, ma rilasciate dal sindaco ai giornali e mai smentite. Non si trattava di spartire 'torte', come qualcuno insinua, ma si tratta di pura invidia nei confronti di una società sportiva che sta dimostrando con i fatti che lavora bene e realizza opere e riceve encomi".

"A progetto già finanziato come era possibile cacciare due associazioni locali: ovviamente non era possibile e noi più volte l'abbiamo spiegato. Poi l'ha ribadito anche la segreteria di 'Sport e Salute', che nero su bianco lo ha scritto chiaramente. Reputiamo che la scelta dell'Amministrazione di con confermare il cofinanziamento - conclude la Asd - un grave errore di percorso ed una scelta scellerata, inopportuna e pericolosa, che lascerà il segno nella storia di Sant'Onofrio".