Celebrazioni del 4 novembre 2023 a Vibo Valentia (VIDEO)
“Difendiamo la pace, ogni giorno”. È questo lo slogan scelto dal ministero della Difesa per celebrare la Giornata delle Forze Armate e il giorno dell’Unità Nazionale che dal 1922 è stata dichiarata Festa nazionale in coincidenza con la ricorrenza della tumulazione del "Milite Ignoto", nel Sacello dell'Altare della Patria a Roma e tre anni prima con la fine della prima Guerra Mondiale.
In tutta Italia fino al 1976 il 4 novembre era considerato festivo ma dall’anno successivo, con le disposizioni per aumentare il numero di giorni lavorativi, il 4 novembre smise di essere giorno festivo e le celebrazioni furono spostate alla prima domenica di novembre. Nel corso degli anni ottanta e novanta la sua importanza nel novero delle feste nazionali però è andata declinando, ma ultimamente la necessità di rinsaldare i valori della patria e di libertà, sta rafforzando la necessità di rendere onore al coraggio di chi ha sacrificato la sua vita per difendere la nostra Patria.
Vanno in questo senso i messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. "L'Esercito Italiano, la Marina Militare, l'Aeronautica Militare, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza - ha scritto il Capo dello Stato - sorreggono la salvaguardia delle nostre libere istituzioni e la vocazione dell'Italia a vivere in pace, offrendo una risposta di concordia e affidabilità nella difesa dei diritti di ogni cittadino. È un sentimento che si esprime e si moltiplica con il contributo di valore che le Forze Armate forniscono alle missioni delle Nazioni Unite, dell'Unione Europea e della Nato, mettendo a disposizione, su mandato del Parlamento e del Governo, la competenza e la dedizione dei militari italiani. Il contesto internazionale nel quale la Repubblica dispiega la sua azione rende più che mai prezioso il loro apporto”. (CONTINUA IN BASSO, DOPO LA FOTOGALLERY)
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Anche il Ministro Crosetto pone l’accento sulla sempre maggiore necessità di pace nel mondo: "Provo una profonda emozione nel rivolgermi, in un giorno come questo – scrive il ministro - a voi, donne e uomini in uniforme, che garantite la nostra sicurezza operando in ogni angolo del Paese e in numerose aree e zone, teatri e Paesi difficili del mondo. Un mondo sempre più 'grande e terribile', come dimostrano le tante, troppe, guerre in corso, ma in cui la presenza e la capacità di portare pace e sicurezza dei nostri militari - di terra, di cielo e di mare - è, sempre, ove possibile, fattore di stabilità, di ricomposizione dei conflitti, di costruzione di spazi, per creare il dialogo e perseguire la pace".
Con la lettura di questi due messaggi si sono concluse anche a Vibo Valentia le celebrazioni del 4 novembre che prevedevano la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti di Piazza XXIV Maggio e lo schieramento di una rappresentanza di tutte le forze armate, delle associazioni combattentistiche e d’arma, degli insigniti al merito della Repubblica e delle massime autorità sia civili, che religiose e militari della provincia.
