L'asilo nido comunale di viale Accademie vibonesi, a Vibo Valentia, verrà gestito in proroga fino al 27 febbraio dalla cooperativa sociale Vibo Salus, aggiudicataria del servizio da novembre 2019 fino - a causa del prolungamento per l'emergenza Covid - al 29 gennaio 2021. La determina a firma della dirigente comunale Adriana Teti, che ufficializza la proroga, è stata firmata questa mattina.

La cooperativa vincitrice del nuovo bando.
Nel frattempo circa un mese fa, il 12 gennaio, con gli ormai soliti ritardi della pubblica amministrazione è stata bandita la gara per il nuovo affidamento - da inizio febbraio fino al 26 giugno 2021 - di cui è risultata vincitrice la cooperativa sociale Santa Chiara di Vibo Valentia. Prima dell'aggiudicazione definitiva, però, si deve procedere ai controlli previsti dalla legge che non saranno terminati, verosimilmente, prima di fine febbraio. Per questa ragione, per garantire la prosecuzione del servizio, è stato necessario procedere ad un affidamento temporaneo di un mese alla Vibo Salus, per un costo di 23.864 euro comprensivo anche del servizio mensa. Una somma "finanziata interamente - si legge nel provvedimento - dall'Autorità di Gestione del Programma Nazionale Servizi di cura all'Infanzia e agli Anziani non autosufficienti".

La chiusura per un "possibile focolaio".
Qualche settimana fa, proprio a ridosso della scadenza del contratto, la struttura era stata attenzionata a causa di un "possibile focolaio" da Coronavirus che ha portato il sindaco Maria Limardo a disporne la chiusura. Il tutto con non poche proteste da parte dei genitori che anche sui social hanno lamentato i ritardi nella riapertura dell'asilo, nonostante l'esito dei tamponi e la sanificazione straordinaria: "Noi mamme vorremmo chiarezza e spiegazioni - hanno scritto sulla pagina Facebook del sindaco Limardo - in quanto non si può tenere chiusa una struttura senza valide motivazioni, tante di noi lavorano e come ben sa non è per nulla facile conciliare le due cose".

Le proteste dei genitori e della politica.
Lamentele che hanno toccato anche il nuovo affidamento. In diversi considerano infatti l'attuale gestione "una delle migliori a Vibo Valentia" ritenendo inoltre che, in piena emergenza e con i bambini a metà del loro percorso formativo, sarebbe stato meglio far cominciare la nuova cooperativa con il nuovo anno scolastico. Sulla questione è intervenuto anche Francesco Colelli, coordinatore cittadino del Partito Democratico, che sempre sui social ha scritto: "È stato opportuno fare un bando per cambiare la cooperativa di gestione a metà anno scolastico? Non sarebbe stato più logico andare in proroga fino a conclusione didattica, dato che parliamo di bambini da zero a tre anni? Perché si ritarda a rendere pubblico l'esito della gara? E, soprattutto, c'è un collegamento tra questa, chiamiamola distratta, chiusura e un cambio di gestione, chiamiamolo frettoloso?". Nonostante le proteste, comunque, l'Amministrazione comunale sta andando avanti con l'iter previsto. (a.s.)