Cosenza rimontato e battuto a tempo scaduto dal Pescara
Quarta sconfitta consecutiva per il Cosenza che subisce l'ennesima rimonta, andando letteralmente in bambola negli ultimi minuti e chiudendo la gara in nove per le espulsioni di Sciaudone e Kanoute. Dopo aver dominato tutto il primo tempo, in apertura di ripresa il Cosenza trova il meritato vantaggio con il colpo di testa di Asencio che svetta a colpire il cross di Prezioso dalla destra. Il Pescara sembra alle corde ma Sciaudone si fa buttare fuori per fallo da dietro su Galano. Il Pescara allora ne approfitta, trovando il pari con il piattone di Zappa che approfitta dell’errore di D’Orazio ma sopratutto di Idda.
Ma è nel finale di gara che succede di tutto. Perina all’88’ prima atterra Memushaj con un’uscita alla kamikaze, poi si supera andando a deviare sulla traversa il calcio di rigore battuto da Galano. Capovolgimento di fronte e Asencio in “estirata” devia un cross di Lazazr colpendo in pieno il palo. Ma la beffa arriva al 94′ e porta la firma di Bocic che, lanciato in porta, con il Cosenza tutto sbilanciato in avanti, si presenta davanti a Perina e lo beffa con la palla che passa sotto il corpo del portiere.
