ItaliaRimborso annuncia un importante successo legale ottenuto davanti al Giudice di Pace di Lamezia Terme a tutela di una passeggera coinvolta in un grave disservizio aereo. La sentenza ha condannato Ryanair al pagamento di una compensazione pecuniaria pari a 250 euro, per il significativo ritardo del volo FR7438 del 24 giugno 2023, operato sulla tratta Memmingen Lamezia Terme.
Secondo quanto accertato dal giudice, il volo in questione è partito alle 16:16, con oltre sei ore di ritardo rispetto all’orario schedulato delle 09:30, ed è atterrato a destinazione alle 18:05, con un ritardo finale di 6 ore e 40 minuti.
Nella motivazione della sentenza, il Giudice di Pace ha richiamato il Regolamento CE 261/2004, che tutela i passeggeri del trasporto aereo in caso di ritardi prolungati, cancellazioni e negati imbarchi. La decisione ha sottolineato come la valutazione del ritardo debba avvenire con riferimento all’orario di arrivo effettivo alla destinazione finale, e ha ribadito che la compensazione pecuniaria spetta, rappresentando un ristoro di tipo indennitario.
Ryanair, rimasta contumace nel giudizio, non ha fornito alcuna prova idonea a giustificare il ritardo o a dimostrare circostanze eccezionali. Pertanto, la compagnia è stata condannata al pagamento della compensazione pecuniaria di 250 euro, commisurata alla lunghezza della tratta inferiore a 1.500 km.
«Questa sentenza conferma, ancora una volta, la centralità dei diritti dei passeggeri e il nostro impegno a garantire giustizia a chi subisce disservizi nel trasporto aereo – ha dichiarato ItaliaRimborso. – . Il Regolamento Europeo 261/2004 è uno strumento fondamentale per riequilibrare il rapporto tra passeggero e compagnia aerea, e la giurisprudenza continua a sostenerne l’applicazione estensiva anche nei casi di ritardo prolungato».
ItaliaRimborso, realtà leader in Italia nella gestione delle richieste di risarcimento e rimborso per voli in ritardo, cancellati, in overbooking o con problemi di bagaglio, invita i passeggeri che abbiano subito disservizi simili a verificare gratuitamente la propria pratica tramite il sito www.italiarimborso.it.