'Ndrangheta a Vibo, ex dirigente dell'Asp resta ai domiciliari (NOME)
L'ex dirigente dell'Asp di Vibo Valentia, Cesare Pasqua, 76 anni, rimane agli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dalla Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dai suoi legali contro l'ordinanza di conferma degli arresti domiciliari, disposta per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso e corruzione aggravata. Nello stesso maxiprocesso, il Tribunale di Vibo aveva dichiarato il non luogo a procedere per l'accusa di abuso d'ufficio legata all'assunzione della nuora nell'Asp, ritenendo che il fatto non fosse più reato.
