Cinque persone sono state denunciate per una rissa verificatasi sabato scorso a Longobucco, centro della provincia di Cosenza. Fondamentali ai carabinieri sono state le dichiarazioni di alcuni testimoni e le registrazioni negli impianti di video-sorveglianza da cui è emerso che poco dopo le 22.00, un gruppo di cinque persone, si era ritrovato nelle centrali vie del centro e, verosimilmente per futili motivi e tra due componenti era iniziata una discussione; dopo alcune battute uno dei due avrebbe utilizzato una bottiglia in vetro per colpire al volto il proprio “rivale”: tale comportamento avrebbe innescato la reazione degli altri tre che sino a quel momento erano rimasti spettatori dell’insolita vicenda, portandoli a colpire ripetutamente e con veemenza il soggetto. A conclusione della rissa, la persona colpita al volto era stata trasferita presso il pronto soccorso dell’ospedale di Rossano, ove a seguito delle cure del caso erano state riconosciute lesioni guaribili in venti giorni.

Non solo: i protagonisti della vicenda venivano altresì sanzionati amministrativamente in quanto i fatti si sarebbero effettuati dopo le 22, orario in cui secondo la normativa vigente in materia di emergenza sanitaria, avrebbero potuto uscire solo per motivi di lavoro, di necessità o di salute. Insieme a loro sono state sanzionate ulteriori nove persone in quanto identificate sempre tramite le immagini delle telecamere comunali che si trovavano, senza motivo, nei pressi dell’accaduto. Complessivamente sono state elevate quindi quattordici sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo di oltre cinquemila euro.