Vibo, rinegoziazione dei mutui in Consiglio senza parere dei revisori
Tensione questa mattina in I commissione Muro contro muro tra Contartese e Muratore. Netta già ieri la bocciatura di Lo Schiavo in conferenza dei capigruppo.
Neanche il tempo di convocare una nuova seduta straordinaria del Consiglio comunale a Vibo Valentia che già si accendono i primi focolai. Nella fulminea convocazione dell'assemblea compare, infatti, un unico ma tutt'altro che irrilevante ordine del giorno: la rinegoziazione dei mutui con la cassa depositi e prestiti. Sulla questione si è scatenata una vera e propria bagarre stamane in I commissione. Dinanzi alla richiesta dei consiglieri di minoranza di vagliare con attenzione la pratica, è emerso che la stessa era priva del parere dei revisori dei conti. A segnalarlo è stato Pasquale Contartese, lesto ad evidenziare come ancora una volta "la maggioranza si sia fatta trovare impreparata". L'esponente del gruppo Pd e indipendenti, guidato da Antonio Lo Schiavo, avrebbe peraltro preteso che a relazionare sul “giallo” fosse il dirigente competente, trovando la resistenza del presidente della I commissione Giuseppe Muratore. Da lì un muro contro muro, già avviato ieri in conferenza dei capigruppo (informale data la convocazione d'urgenza del Consiglio). In quella sede, numeri alla mano, Antonio Lo Schiavo aveva espresso tutte le sue riserve bocciando apertis verbis "una pratica che - aveva ammonito - scarica sui nostri figli e sulle generazioni future il peso dei debiti". A quanto pare, l'obiettivo dell'amministrazione sarebbe, invece, quello di diminuire la rata dei mutui in modo da utilizzare quella cifra per le spese correnti. (t.f.)
