Scossa di terremoto in Calabra: magnitudo 3.0
Il sisma è stato localizzato a una profondità di circa 60 chilometri. Non si segnalano danni a persone o cose, ma l’evento è stato monitorato costantemente dalla sala sismica dell'INGV
La terra torna a tremare nel Mezzogiorno. Nel primo pomeriggio di oggi, 17 marzo 2026, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato un evento sismico di magnitudo 3.0 ML con epicentro localizzato lungo la Costa Calabra sud-orientale, nel distretto marittimo antistante la cittadina di Siderno (RC).
La scossa si è verificata precisamente alle ore 13:23. Secondo i dati ufficiali forniti dalla sala sismica di Roma, l’ipocentro del terremoto è stato individuato a una profondità di 60.7 chilometri. Si è trattato, dunque, di un sisma di profondità intermedia, un fattore che solitamente attenua l'intensità del risentimento in superficie ma permette alle onde sismiche di propagarsi su un'area più vasta.
