La richiesta di arresto dei due vigili urbani di Castrovillari, accusati di frode processuale penale, depistaggio e favoreggiamento nell'ambito del duplice omicidio Scorza-Hendhli, trucidati il 4 aprile 2022, è stata respinta dal Tribunale del Riesame di Catanzaro. La richiesta era stata presentata dalla Dda di Catanzaro e sostenuta dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e dal pm antimafia Alessandro Riello.

Gli inquirenti ritenevano che i due agenti della polizia locale fossero responsabili di non aver segnalato la presenza della Mercedes con i vetri rotti e i corpi delle vittime all'interno. Secondo l'accusa, i vigili urbani avevano percorso la stessa strada dei perpetratori dell'omicidio, incrociandosi con le loro auto. Tuttavia, i due indagati, difesi dall'avvocato Roberto Laghi del foro di Castrovillari, hanno negato di aver notato il veicolo parcheggiato sul bordo della strada che conduce a Castrovillari dalla contrada Gammellone. Oltre all'indagine per favoreggiamento e depistaggio, gli agenti sono anche sospettati di avere legami con la criminalità organizzata, aggravando ulteriormente le accuse a loro carico.