Francesco La Rosa, nelle more veniva assolto nel procedimento Rinascita Scott (difeso dagli avvocati Sandro D’Agostino e Leopoldo Marchese ove era imputato del reato violenza privata aggravata dal metodo mafioso) e si trova invece detenuto per l’operazione Olimpo (sono contestate diverse estorsioni aggravate dal metodo mafioso). Per tali ragioni il Ministero della Giustizia aveva decretato l’applicazione del carcere duro, decreto confermato dal Tribunale di Sorveglianza di Roma; il quale tuttavia sarà chiamato ad un nuovo giudizio che dovrà tenere conto dei rilievi difensivi che hanno trovato accoglimenti nel giudizio di legittimità.