La splendida Nazionale di pallavolo guidata dall'ex tecnico giallorosso Chicco Blengini batte gli Usa di Anderson e Priddy e domenica giocherà per la medaglia d'oro

di MIMMO FAMULARO

Dodici anni dopo Atene 2004, l'Italia di pallavolo torna in finale alle Olimpiadi. L'impresa riesce ad una Nazionale che nel Dna ha anche qualcosa di calabrese. E' l'ItalVolley o, se preferite, l'ItalCallipo di Chicco Blengini, cuore, coraggio, spirito di sacrificio. Una squadra vera che sta facendo sognare i tifosi azzurri in queste magiche notti brasiliane. I tifosi azzurri ed anche quelli giallorossi. Al tie-break, dopo oltre due ore di gioco, cedono anche gli Stati Uniti e il punto decisivo arriva da un fantastico muro firmato da Simone Buti, guarda caso un ex della Tonno Callipo, amatissimo e corteggiatissimo dai dirigenti giallorossi quest'estate. E' lui a mettere a terra la palla del tre a due definitivo che vale la finale olimpica. L'ItalCallipo è già sul podio, sicuri di una medaglia.

italvolleyQuanta Callipo. E' un'Olimpiade a forte tinte giallorosse questa di Rio. Chicco Blengini è il commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo. In Serie A1 ha debuttato da allenatore proprio a Vibo Valentia. Del suo staff fa parte anche Antonio Valentini, cresciuto con l'attuale Ct azzurro, vice tecnico alla Callipo e videoman dell'ItalVolley. E' lui a studiare gli avversari. Un lavoro prezioso e fondamentale che si è visto anche nella semifinale di stasera quando gli azzurri si sono trovati di fronte i fenomeni Usa con Matt Anderson su tutti. In Italia è arrivato per merito della Callipo e, prima di assaggiare i petroldollari russi, è passato anche da Modena, per poi trasformarsi in un temibile  opposto. Ci ha fatto soffrire, Anderson, ma alla fine è capitolato anche lui. Insieme all'altro americano passato da Vibo, Priddy che non è sceso in campo, ma i tifosi giallorossi lo ricordano ancora con piacere per le imprese conseguite da giocatore della Tonno Callipo nel primo anno di Serie A1, quello culminato con la finale di Coppa Italia e con la qualificazione ai playoff scudetto. Un'impresa firmata anche da Daniele Sottile che, come Priddy, ha assistito alla semifinale olimpica dalla panchina, ma con la maglia azzurra sulle spalle. Punto di riferimento di Blengini, Sottile è entrato nei momenti di maggiore difficoltà e ha dato il suo apporto a questa bellissima nazionale. Blengini, Buti, Sottile ed Antonio Valentini: l'ItalCallipo vola in finale e domenica giocherà per il titolo olimpico contro la vincente di Russia-Brasile.

Tabù da sfatare. Una fetta di Callipo salirà sul podio con l'ambizione di mettersi al collo una medaglia d'oro. Ventotto anni dopo la prima ed ultima volta, un vibonese doc potrebbe tornare a Vibo con in tasca il metallo più pregiato simbolo del titolo olimpico. Antonio Valentini potrebbe eguagliare l'impresa del grande Giovanni Parisi, campione olimpico nel 1988 a Seul. Chicco Blengini, quasi un vibonese d'adozione, proverà invece ad entrare nella storia e a fare ciò che nessun commissario tecnico azzurro ha fatto: portare l'ItalVolley in cima all'Olimpo. Un'impresa che non è riuscita neanche alla generazione dei fenomeni, quella meravigliosa squadra che a cavallo degli anni '90 vinse tutto, tranne l'Olimpiadi. Persino l'Italia del grande Julio Velasco si fermò all'argento nella storica finale di Atlanta contro l'Olanda. Domenica Chicco Blengini proverà a superare il suo maestro e a sfatare l'ultimo dei tabù.