Il fatto si sangue è avvenuto a Lamezia Terme nel settembre 2000. Vittime Giovanni Torcasio e Cristian Materasso, accusato davanti la Corte di Assise di Catanzaro del duplice omicidio Antonio Davoli, mentre il coimputato Pietro Iannazzo è stato condannato in abbreviato in primo grado a 30 anni di reclusione.

Nel corso della requisitoria il pm Caldarelli, prima di chiedere l’ergastolo per Davoli, ha ripercorso tutta la guerra di mafia degli anni 2000 a Lamezia Terme, tra le famiglie di Sambiase da una parte e Nicastro dall'altra per la supremazia del territorio. In dibattimento erano stati sentiti i principali accusatori di Davoli tra cui i collaboratori di giustizia Gennaro Pulice e Angelo Torcasio.

Dal canto suo, il difensore Renzo Andricciola ha contestato punto per punto il narrato dei collaboratori di giustizia. Il processo è stato rinviato al 5 novembre per la discussione finale del codifensore, l’avvocato Salvatore Staiano.