La Polizia Stradale di Vibo Valentia, diretta dal comandante Pasquale Ciocca, nell’ambito dei servizi di controllo sulla viabilità ordinaria lungo la strada Statale 18, all'altezza del centro commerciale "Vibo Center", ha arrestato Franco Barba, 53 anni, di Vibo Valentia, responsabile di aver violato gli obblighi inerenti lo status di sorvegliato speciale di pubblica sicurezza a cui era sottoposto poiché sorpreso alla guida con titolo abilitativo revocato.

FRANCO BARBA

Una volta fermato al posto di controllo predisposto dagli operatori su un'arteria stradale particolarmente trafficata in questo periodo pre-natalizio, Franco Barba, alla guida di una utilitaria intestata alla moglie - tra l’altro priva di assicurazione - non ha saputo dare spiegazioni sull’assenza della patente.

I successivi controlli ai terminali di polizia hanno consentito di appurare la revoca del titolo abilitativo fin dal 2006 a seguito dell'irrogazione di una misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

In conseguenza della condotta tenuta, Francesco Barba, già coinvolto nell’operazione antimafia “Nuova Alba” del febbraio 2007 che vide alla sbarra 24 soggetti appartenenti ad un sodalizio criminale operante in città, si è reso responsabile di violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale, con conseguente traduzione agli arresti domiciliari, a disposizione del pm Michele Sirgiovanni, per il successivo giudizio con rito direttissimo. Francesco Barba, titolare di diverse imprese edili, è stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa nel processo scaturito dall'operazione antimafia denominata "Nuova Alba", in quanto ritenuto elemento di spicco del clan Lo Bianco-Barba operante nella città di Vibo Valentia.