Controlli e sequestri in rinomati ristoranti ed esercizi commerciali del Reggino
Denunciati alla Procura di Reggio Calabria 3 titolari di esercizi commerciali dediti alla ristorazione e sono stati sequestrati oltre 500 kg di prodotti ittici
Nell’ambito del piano di azione Focus 'Ndrangheta, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria, dal mese di ottobre fino ad oggi, i militari della Guardia Costiera dcongiuntamente al personale della Guardia di finanza R.O.A.N e della Direzione territoriale del Lavoro, ha effettuato, ognuna negli ambiti delle proprie competenze, controlli presso rinomati pubblici esercizi, operanti nel settore della ristorazione dei comuni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Scilla. In alcuni accertamenti hanno altresì’ partecipato anche militari dell’Arma dei carabinieri e personale della polizia di Stato.
I controlli. Sono stati predisposti dei controlli presso alcuni esercizi commerciali dediti alla vendita dei prodotti ittici (pescherie e supermercati) e sono stati effettuati dei posti di blocco presso gli imbarchi/sbarchi dei traghetti da Villa San Giovanni al fine di verificare il corretto trasporto, da e per la Sicilia, dei prodotti della pesca. In quest’ultimo caso preziosa è stata la collaborazione anche delle unità cinofili della Guardia di Finanza e del personale del locale Commissariato di polizia.
Il bilancio. Nel settore ristorazione sono stati 14 le attività controllate tra Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Scilla. Quattro titolari sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria ( 3 per frode in commercio ed 1 per detenzione di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione); sequestrati quasi 300 kg di prodotti ittici ed elevante sanzioni per circa 50 mila euro. Quattordici lavoratori sono risultati essere stati impiegati in nero su circa 80 lavoratori intervistati. Nel corso dei controlli sono state sospese due attività imprenditoriali per l’impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Nel settore Pescherie/Supermercati le attività controllate a Reggio Calabria sono state due. Tre tremila euro di sanzioni sono state elevate per mancanza di documenti di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti esposti. 27 chili di prodotti ittici sono stati invece posti sotto sequestro. Nel settore controlli ai furgoni frigo, a Villa San Giovanni sono state elevate sanzioni per quasi 10mila euro con 186 chili di prodotti ittici sequestrati
Le denunce. Complessivamente sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria 3 titolari di esercizi commerciali dediti alla ristorazione e sono stati sequestrati oltre 500 kg di prodotti ittici. Alle attività di verifica ha attivamente partecipato personale medico del Servizio Veterinario Area “B” ASP Reggio Calabria, che ha effettuato le visite ispettive al fine di certificare l’eventuale idoneità al consumo umano dei prodotti ittici posti in vendita o il cattivo stato di conservazione degli stessi. Tutti gli atti di polizia giudiziaria sono stati trasmessi per le successive attività di convalida alla competente Procura della Repubblica di Reggio Calabria che in tutti i casi ha provveduto a emettere provvedimento di convalida dei sequestri operati dalla polizia giudiziaria.
