I dettagli della doppia operazione condotta dalla polizia e dalla Guardia di finanza che ha portato all'esecuzione di undici misure cautelari

"Cosenza galleggia su un mare di droga, la droga è dappertutto". E' l'allarme lanciato dal procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo, nel corso della conferenza stampa che ha illustrato i dettagli della duplice operazione condotta dalla polizia e della Guardia di finanza che ha portato all'esecuzione di undici misure cautelari: sei in carcere, due ai domiciliari e tre obblighi di presentazione alla pg.

Il ritorno dell'eroina. "La droga a Cosenza si vende dappertutto - ha dichiarato Spagnuolo - la consumano anche i quindicenni e a Cosenza è tornata prepotentemente l'eroina". Chi acquista droga e non riesce a pagarla diventa a sua volta spacciatore, ha invece fatto notare il procuratore aggiunto Marisa Manzini: "Il fenomeno - ha sottolineato - ci interessa molto, perché spesso chi assume sostanze stupefacenti  si mette alla guida di auto causando incidenti e vittime".

Gli ovulatori. Il pm Giuseppe Cozzolino si è soffermato su una nuova modalità di trasporto dello stupefacente: "Abbiamo scoperto un extracomunitario di cui sapevamo che avrebbe avuto della droga grazie ad alcune intercettazioni, ma non fu trovata droga in suo possesso. Ma poi la Guardia di Finanza scopriì che in passato l'uomo aveva occultato, per via anale, della droga - e cosi', dopo delle radiografie, scoprimmo che aveva nel suo corpo circa 100 grammi di eroina, divisi in due ovuli". 

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