Il futuro di Tridico tra la Calabria e l'Europa: ecco chi entrerà in Consiglio se opterà per Bruxelles
“Continueremo a lavorare per la Calabria”, ha dichiarato Pasquale Tridico dal suo quartier generale di Rende, in provincia di Cosenza, ammettendo la sconfitta alle elezioni regionali, che hanno riconosciuto la netta vittoria del governatore uscente e candidato del centrodestra, Roberto Occhiuto.
Durante la conferenza stampa, alla domanda su quale sarà il suo futuro, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle ha risposto: “Nelle prossime ore comunicherò le mie decisioni”. Rimarrà in Calabria come consigliere di minoranza o tornerà a Bruxelles? Chi prenderà il suo posto in caso optasse per restare al Parlamento Europeo?
La coalizione di centrosinistra ha ottenuto complessivamente dieci seggi: nove consiglieri eletti più il candidato presidente. Cinque di questi seggi sono stati assegnati a quoziente pieno: tre al Partito Democratico, uno alla lista Tridico Presidente e uno al Movimento 5 Stelle. Gli altri cinque seggi - uno al Pd, uno alla lista Tridico Presidente, uno ai Democratici progressisti e uno a Casa Riformista e uno, ultimo per quoziente, al M5S che lo cede dunque al candidato presidente perdente - sono stati ripartiti tramite il calcolo dei resti regionali, ovvero i voti residui delle liste che, pur non raggiungendo un quoziente intero, sono stati sommati a livello regionale per completare la distribuzione proporzionale dei seggi.
Pertanto, in caso di ritorno al Parlamento europeo, il suo seggio in Consiglio regionale verrebbe preso da Elisabetta Barbuto, la candidata più votata nella lista centrale del Movimento 5 Stelle con 2.045 preferenze.
