COSENZA: Micai; Rispoli, Meroni, Rigione, D’Orazio; Brescianini, Voca (15' st Calò), Florenzi (23' st D'Urso); Marras, Cortinovis (35' st Delic); Zilli (23' st Nasti). a disp.: Marson, Vaisanen, Kornvig, Salihamidzic, Agostinelli, Venturi, Martino, La Vardera. All.: Viali
REGGINA: Colombi; Pierozzi, Cionek, Terranova, Liotti (35' st Bouah); Fabbian, Majer, Hernani (45' pt Crisetig); Canotto (14' st Rivas), Gori (14' st Strelec), Cicerelli (27' st Camporese). a disp.: Contini, Lagonigro, Bouah, Loiacono, Bondo, Lombardi, Galabinov, Ménez. All.: Inzaghi
ARBITRO: Doveri di Roma 1 (assistenti: Bindoni e Imperiale. IV uomo: Pascarella. Var: Abbattista. AVAR: Sozza
MARCATORI: 44' pt Gori (R), 44' st e 46' st Nasti (C)
NOTE: Ammoniti: Cortinovis, Meroni (C), Gori, Crisetig, Pierozzi (R). Rec.: 1' pt-5' st

Succede tutto nel finale, come i più classici film che si conservano il colpo di scena alla fine, per lascare col fiato sospeso gli spettatori. Il derby calabrese tra Cosenza e Reggina, in terra cosentina, sorride ai Lupi dopo aver fatto aleggiare gli spettri di un'altra ed irrimediabile sconfitta per quasi tutti i novanta minuti. Sorriso Cosenza, dunque, mentre per la Reggina rimane solo l'illusione della vittoria casalinga di domenica contro il Modena che non cancella però i fantasmi dell'ultimo periodo. I padroni di casa si prendono un 2-1 in rimonta dopo essere andati in svantaggio ad un minuto dalla fine del primo tempo a causa del gol di Gori che libera un siluro potentissimo e con il portiere rossoblù che cerca di opporsi, ma il pallone arriva ugualmente in rete. Durante la ripresa i padroni di casa provano a reagire e a cercare il guizzo, ma proprio quando i ragazzi di Inzaghi pregustavano la vittoria arriva la doccia fredda amaranto e l'estasi rossoblù. Il salvatore stavolta si chiama Nasti, scuola Milan, che tra il 44' st e il 46' st sigla un'impensabile doppietta. Il Cosenza non è più ultimo, mentre la Reggina adesso deve guardarsi seriamente le spalle.