Mondo delle professioni, nasce l'Associazione forense vibonese
Su input dell'avvocato Marafioti, prende forma a Vibo l'associazione dei professionisti della legge, articolata in 11 dipartimenti per formare la classe forense del domani
di ILARIA LENZA
I valori che stanno alla base della professione sono alti e “nobili”. L’etica che ne guida l’orientamento in ogni singolo professionista lo è, se possibile, ancor di più. Ma l’agire di pochi, pochissimi ha finito per “squalificare” nell'immaginario collettivo l’intera categoria, che al contrario mantiene vivo tutto il suo vigore deontologico. Con l’obiettivo di riportare l’avvocatura sul giusto piano all’interno della società locale l’avvocato Giovanni Marafioti, insieme ad un gruppo di legali dall’alto profilo, ha deciso di dare vita ad un “impegno”. E’ stata presentata oggi, nell’Hotel 501, l’Associazione forense vibonese (Afv), di cui appunto l’avvocato Marafioti è il fondatore, con l’idea di “costruire un foro vibonese, in un contesto in cui un foro attualmente non c’è”. Vibo conta, infatti, più di mille professionisti della legge, persone che agiscono “in singolo”, ma che potrebbero sul piano professionale arricchirsi molto di più in gruppo.
Gli intenti. “L’obiettivo che ci prefiggiamo – ha spiegato l’avvocato Marafioti – è in un certo senso duplice. Vogliamo cercare di arrestare la ‘caduta’ nell’immaginario collettivo percepita dell’avvocatura e riappropriarci dell’etica e della dignità di questa professione”. Il tutto con un occhio attento alle nuove generazioni. “Vogliamo essere da guida per i nuovi iscritti – ha proseguito – e guardare al futuro, pensando ad una formazione scolastica che dia il senso del diritto, della legalità e del vivere civile”. Valori su cui si intende fondare il “foro del domani”, che si spera possa essere attento alle problematiche sociali. “Vogliamo inoltre entrare nella società per creare insieme – ha aggiunto – un nuovo modello dell’avvocatura”.
I soci onorari. E con obiettivi tanto ambiziosi, non potevano mancare nel gruppo neo-costituito alte professionalità. Nutrito il parterre composto dai soci onorari, tra gli altri: Delly Fabiano, docente di ingegneria ambientale dell’Unical; Nunzio Raimondi, docente di diritto penale dell’università di Catanzaro; Orlando De Pietro, docente di tecniche della formazione dell’Unical; Damiano Silipo, docente di Economia e statistica dell’Unical; Vincenzo Morelli, presidente provinciale dell’Ordine dei commercialisti; Giampiero Monteleone, componente del Consiglio nazionale del notariato; Gilberto Floriani, direttore del Sistema bibliotecario vibonese; Franca Falduto, responsabile regionale per le Politiche giovanili della Regione Calabria; Rosario Galloro, dirigente scolastico dell’istituto scolastico “Garibaldi-buccarelli”; Raffaele Vitale, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Sant’Onofrio, Alberto Capria, dirigente scolastico dell’istituto scolastico De Amicis-Filangieri; Francesco Vinci, dirigente scolastico dell’istituto omnicomprensivo di Pizzo; il comandante Giuseppe Falcone, capitano di lungo corso e maggiore esperto in Calabria di sinistri marittimi e di avarie comuni. Luca Albino, docente dell'Unical di diritto pubblico italiano, ha già chiesto al dipartimento l'autorizzazione per poter essere annoverato tra i soci onorari. Undici i dipartimenti istituiti all’interno dell’associazione (cultura, diritto amministrativo, formazione, diritto civile, diritto penale, diritto navale e marittimo, diritto tributario, rapporti con altri organi, deontologia, diritto di famiglia e diritto del lavoro) attraverso i quali questa opererà.
