Tropea, il gusto della sfida: al via il IV Concorso Nazionale tra i fornelli del “Galluppi”
Otto istituti alberghieri calabresi si contendono il titolo tra tradizione e innovazione. Al centro della competizione i tesori del territorio: Cipolla Rossa, ‘Nduja e fagioli di Caria
La Perla del Tirreno si trasforma domani, giovedì 12 marzo, nella capitale della cucina d'autore calabrese. I laboratori dell’Istituto Superiore “Galluppi” ospiteranno infatti la quarta edizione del Concorso Enogastronomico Nazionale “Tropea e dintorni: Tradizioni, Territorio, Gastronomia”, una kermesse che vede le giovani promesse della ristorazione regionale misurarsi con i prodotti d’eccellenza del comprensorio vibonese.
Saranno otto le scuole, provenienti da tutte le province della Calabria, a darsi battaglia tra i fornelli: l’Erodoto di Thurii (Sibari), il Dea Persefone (Locri), il Mancini-Tommasi-Todaro (Cosenza), il Tre Croci (Villa San Giovanni), il Rita Levi Montalcini (Sersale), l’Einaudi (Lamezia Terme), l’IPSSEOA di Soverato e il Gagliardi (Vibo Valentia). Gli studenti del Galluppi di Tropea, in qualità di padroni di casa, parteciperanno fuori concorso, offrendo supporto logistico e accoglienza.
A valutare le creazioni degli studenti sarà una giuria tecnica di alto profilo, presieduta dal dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli e composta dagli chef Roberto Spizzirri e Antonio Rombolà, dal maitre Luciano Budriesi e dall’agronomo Antonino Greco. Tra gli ospiti d’onore è prevista la partecipazione di Enza Loiero, Presidente regionale Re.Na.I.A. (Rete nazionale degli Istituti Alberghieri).
Il concorso non è solo una competizione, ma un potente strumento di promozione territoriale. Protagonisti assoluti dei piatti saranno la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, la ‘Nduja di Spilinga e i fagioli di Caria. L'iniziativa ha raccolto un vastissimo consenso istituzionale (con il patrocinio della Regione, della Provincia e dei comuni del distretto) e il supporto operativo di consorzi di tutela, GAL Terre Vibonesi e decine di operatori del settore agricolo, turistico e vitivinicolo.
«È necessario creare una sinergia tra scuola, enti locali e operatori economici», ha ribadito il DS Nicolantonio Cutuli. «L’obiettivo è garantire il legame tra tradizione e innovazione in settori nevralgici per la nostra economia, offrendo agli studenti esperienze formative che siano reale crescita professionale e culturale».
L’evento punta a rafforzare la fiducia nelle risorse del territorio, creando un momento di aggregazione tra i diversi attori della filiera produttiva. In un’epoca in cui il turismo enogastronomico rappresenta un volano fondamentale per la Calabria, il Concorso del Galluppi si pone come ponte tra i banchi di scuola e il mercato del lavoro, celebrando l’identità calabrese attraverso il talento delle nuove generazioni.
