Oltre tre ore e mezzo di riunione a Lamezia Terme. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Marco Minniti ed il governatore Mario Oliverio. Diverse le questioni affrontate

Una riunione fiume, durata oltre tre e ore e mezzo e dai toni accesi a dispetto di quanto poi affermato alle telecamere dal segretario regionale Ernesto Magorno che ha parlato di un “Pd unito”. Le bacchettate al partito arrivate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Marco Minniti, presente alla riunione, si potevano udire dal corridoio.

Le amministrative. “Parliamo di alleanze civiche” ha spiegato il segretario regionale. “Noi siamo più interessati a mettere in campo le alleanze che dovranno poi governare i territori che i nomi dei candidati sindaco. Parliamo di alleanze civiche – ha continuato - per dare la possibilità a tanti segmenti dell’elettorato che ci sono nella nostra regione di poter stare insieme al Partito democratico. Il punto non è chi sarà sindaco della città di Cosenza e di Crotone, il punto è quali progetti il Partito democratico assieme alle altre forze sociali che vorranno stare con noi sono intenzionati a mettere in campo. Questa è la scommessa che ci giochiamo in una regione che è amministrata dal centrosinistra”.

WP_20160108_018La sanità. “Ho chiesto, come preannunciato al consiglio regionale, un incontro al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per rinegoziare il piano di rientro” ha confermato il governatore Mario Oliverio. “La sanità in Calabria vive un momento difficile: cinque anni di commissariamento non hanno dato la serenità di affrontare la questione della qualità dei servizi e di corrispondere a quello che è il bisogno primario della tutela e della cura della salute. È necessario che si affronti il problema rinegoziando il piano, la prossima settimana incontrerò il ministro Lorenzin per questa ragione”.

Tendopoli di San Ferdinando. “Mi sono reso direttamente conto – ha continuato Oliverio - che è una situazione disumana impossibile da sopportare: uomini, donne e bambini lasciati in quelle condizioni! Oggi abbiamo avuto un incontro con i vertici di Sorical e di Enel per affrontare l’emergenza e abbiamo stabilito un percorso per corrispondere alle prime necessità. Spero nell’arco di pochi giorni di poter risolvere almeno questi primi problemi lavorando in prospettiva per cancellare questi lager”.

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