Sabato, domenica e lunedì di Pasquetta è previsto l'arrivo di una robusta alta pressione che si estende dalla Russia alla Germania e alla Francia, fino a saldarsi sull'Atlantico con l'anticiclone delle Azzorre, abbracciando anche il Centro Nord dell'Italia. Ecco perché le piovose perturbazioni atlantiche non potranno assolutamente raggiungere il nostro Paese. Però proprio in quei giorni arriveranno anche venti freddi dai Balcani, che interesseranno soprattutto le Regioni del medio-adriatico, il Lazio e il Sud". Dunque, ci sarà un sensibile calo delle temperature. "Queste ultime – ha continuato Giuliacci – saranno in rialzo fino a venerdì 15 aprile, quando toccheranno punte di 22/25 gradi sulle Regioni di Nord Ovest, su quelle Tirreniche e sulle Isole maggiori, e punte fino a 22 gradi su quelle Adriatiche. Ma tra la vigilia e Pasqua le temperature scenderanno di 5/7 gradi sul Nord e sulle Regioni tirreniche e fino a 8 gradi su Marche, Abruzzo, Molise e al Sud, tanto è che prevediamo che per i giorni di festa le temperature massime siano sui 17/19 gradi su Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto, Lazio e Sardegna, sui 12/13 gradi sulla Romagna e sulle Regioni meridionali, e sui 9/10 gradi su Marche, Abruzzo e Molise, che saranno quelle più danneggiate dal freddo".

Anche se ci sarà il sole su gran parte dell'Italia, non mancheranno le piogge. "Alla vigilia di Pasqua – ha concluso Giuliacci – è previsto qualche isolato rovescio su Calabria e Sicilia settentrionale, bello invece sul resto della Penisola. Domenica 17 aprile ci sarà ancora qualche isolato rovescio ancora su bassa Calabria, Nord della Sicilia e Alpi Piemontesi e il 18 aprile su Puglia, Lucania e Alta Calabria. Non ci saranno nevicate e altri fenomeni di rilievo a parte i venti, che saranno tra 30 e 40 chilometri orari, quindi sostenuti, su Marche, Abruzzo, Molise e regioni meridionali, il che farà sì che chi si trova in queste Regioni avvertirà di più il freddo in arrivo.