Un nuovo terremoto scuote gli appalti pubblici e le gare aggiustate e pubblicate ad hoc: si va dalla raccolta dei rifiuti, al servizio assistenza scolastica per diversamente abili, dal servizio di supporto all’Ufficio Tributi alla gestione delle mense scolastiche.

Su ciascuna gara o procedimento di scelta dei contraenti sono state ricostruite delle presunte condotte illecite che vedono coinvolti tanto soggetti pubblici quanto - ovviamente - privati.
Il blitz della Guardia di Finanza di Scalea è scattato all'alba ed ha dato il via all'operazione “Appalto Amico”. Le fiamme gialle hanno dato corso così all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare - tanto in carcere quanto ai domiciliari - nei confronti di tre persone, un pubblico amministratore e due imprenditori, accusati di corruzione e turbamento di gare pubbliche.

Contemporaneamente le fiamme gialle hanno effettuato varie perquisizioni e acquisizioni in diversi enti. Sotto la lente - appunto - la gestione di alcuni appalti pubblici a Buonvicino, Maierà e altri enti dell’Alto Tirreno Cosentino.

Al termine di articolate e complesse investigazioni, eseguite attraverso l’analisi di documentazione e lo svolgimento di indagini tecniche ed informatiche, si sarebbero accertate delle turbative delle gare e dei procedimenti di scelta dei contraenti.

I provvedimenti cautelari di oggi sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti, su richiesta del Procuratore Capo Pierpaolo Bruni e dei sostituti Antonio Lepre e Teresa Valeria Grieco.
Alle ore 10.30, presso la Procura della Repubblica di Paola, si terrà una conferenza stampa ove il Procuratore della Repubblica, Pierpaolo BRUNI, illustrerà i contenuti del servizio.