Altra maglia nera per la Calabria, ultima per retribuzione lorda annua. Vibo, Reggio e Crotone in coda alla classifica

Poveri tra i più poveri con un esercito di disoccupati alle spalle e una qualità della vita ben al di sotto della media nazionale. Come gli stipendi. Altra classifica che vede la Calabria all'ultimo posto della classifica. Maglia nera tra le maglie nere a Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, ultime della classe anche per retribuzione lorda annua. E' qui che si pagano gli stipendi più bassi d'Italia. Se in Lombardia un milanese guadagna mediamente 31.179mila euro, in Calabria un vibonese percepisce annualmente poco più di 23mila euro. Secondo i dati eleborati dall'Osservatorio Jobpricing per Repubblica.it, la Provincia di Vibo Valentia è al 101esimo posto, comunque davanti a Reggio Calabria seppur di un'inerzia. Va peggio solo per i crotonesi che dichiarano al fisco mediamente 22.736 euro lorde. Ben al di sotto della media nazionale e anche di quella regionale. In Calabria mezzo sorriso lo possono regalare i catanzaresi, ottantesimi nella classifica generale, con quasi 25mila euro di stipendio lordo annuo.

La classifica delle province calabresi (in parentesi il piazzamento nazionale)

Catanzaro (80esima) – 24.869 euro

Cosenza (99esima) – 23.317 euro

Vibo Valentia (101esima) – 23.282 euro

Reggio Calabria (105esima) – 23.029 euro

Crotone (109esima) – 22.736 euro