Secondo i dati del Viminale, nel 2016 tra i porti maggiormente interessati dagli sbarchi dei migranti figura anche Reggio Calabria, a quota 14.403

L'anno non è ancora finito. Ma i mesi fin qui trascorsi del 2016 sono sufficienti per definire il trend del fenomeno migratorio. I dati del Viminale ne forniscono la dimensione: sono 171.299 i migranti sbarcati via mare dal primo gennaio ad oggi. E, così, il 2016 acquista il primato: è stato infatti già superato il totale registrato finora nell'anno di picco, il 2014, quando si registrarono complessivamente 170.100 arrivi. Nel 2016 registrato un aumento del 19 per cento rispetto al 2015. Tuttavia i record si assommano, tant'è che le persone ospitate dal sistema nazionale sono ben 176.720, con un significativo balzo in avanti rispetto alle 103.792 dell'anno scorso.

I dati. Manca ancora un intero mese prima che l'anno volga al termine, il dato quindi potrebbe subire delle ulteriori modifiche, anche se le condizioni meteo sono sempre più proibitive per chi si cerca nel mare una via di fuga dal proprio Paese. Rispetto allo stesso giorno di un anno fa - 28 novembre 2014 - siamo già avanti di 27.094 migranti arrivati, mentre rispetto al 2014 l'incremento ad oggi è più contenuto, 7.806. Ma il dato vero resta quello sull'intero anno, e qui come detto si è al nuovo record. In questo mese di novembre il picco di arrivi si è registrato tra il 24 e il 25, con 2.064 arrivi. Nel 2016 i porti maggiormente interessati dagli sbarchi dei migranti sono stati Augusta (22.096), Catania (16.824), Pozzallo (16.405), Messina (14.869), Reggio Calabria (14.403), Palermo (13.598), Trapani (13.231) e Lampedusa (10.997).

Le nazionalità. Da gennaio ad oggi, stando a quanto dichiarato alle autorità italiane al momento della presa in carico, il maggior numero di migranti sbarcati è di nazionalità nigeriana, 35.716, seguito da quella eritrea (20mila), dalla Guinea (12.352), Costa d'Avorio (11.406), e via via altri Paesi (Gambia, Senegal, Mali, Sudan, Banlgladesh), Somalia. E poi ci sono quelle genericamente indicate come 'altre', cioè piccoli numeri che però messi insieme poi fanno 38.436 migranti. Quanto alle strutture in cui i migranti sono alloggiati, alla data di oggi sono in 138.206 in strutture temporanee; 1.001 negli hotpot (Taranto, Pozzallo, Trapani, Lampedusa); 14.355 nei centri di accoglienza; 23.158 attraverso lo SPRAR, il Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati. La regione dove in generale è distribuito il maggior numero di migranti è la Lombardia con 23.038 persone, pari al 13% del totale, seguita da Lazio (9%), Veneto (8%), Piemonte (8%), Campania (8%), Sicilia (8%) e via via le altre, in coda la Valle d'Aosta con 287 migranti, lo 0,2% del totale.