Unical, parte il tour nei Dipartimenti del candidato alla carica di rettore
Presso l’Aula Gialla dell’Università della Calabria si è svolto un incontro tra il prof. Franco Rubino, candidato alla carica di Rettore, e i docenti del Dipartimento di Farmacia, Scienze della Nutrizione e della Salute. Due ore di confronto pacato e costruttivo, nel corso delle quali Rubino ha illustrato i punti principali del suo programma elettorale, rispondendo a domande e raccogliendo osservazioni dai presenti.
Tra i temi centrali discussi, la gestione dei punti organico: il candidato ha sottolineato la necessità di attribuire maggiore autonomia ai Dipartimenti nella programmazione dei bandi per docenti e personale tecnico-amministrativo. «Il Consiglio di amministrazione – ha spiegato – dovrà ripartire i punti organico fra i Dipartimenti, lasciando a ciascuno la responsabilità della pianificazione. Inoltre, i punti liberatisi in questi anni per pensionamenti o trasferimenti dovranno tornare alle aree di riferimento, e si dovrà ragionare su come restituirne parte ai Dipartimenti interessati.»
Rubino si è soffermato sul tema degli associati idonei a ordinario, oltre 200 in Ateneo. Ha definito «imprescindibile» un piano straordinario di reclutamento ministeriale, impegnandosi a inserire al primo punto dell’ordine del giorno del primo Senato Accademico la discussione e la ricerca di soluzioni operative su questo nodo cruciale.
Sul fronte delle spese fisse, il professore ha ribadito la sua contrarietà a ogni ipotesi di aumento delle tasse studentesche, individuando come strategia la pressione sul Ministero per un incremento della quota FFO: «Il sistema universitario è sottofinanziato, e dobbiamo esserne consapevoli.»
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della gestione finanziaria, che dovrà essere attenta e oculata, e al finanziamento dei laboratori: «Ammodernarli è indispensabile. Non escludo la possibilità di ricorrere a mutui per progetti specifici, ma sempre salvaguardando gli equilibri economici dell’Ateneo.»
Rubino ha poi rilanciato la proposta di un'area autonoma per l’internazionalizzazione, con personale dedicato e un prorettore, chiarendo che non può rimanere un semplice segmento dell’area didattica se si vuole davvero svilupparla. Sull’avvio di nuovi corsi di studio si è detto aperto, ma ha precisato che «nulla di ciò che è stato costruito va demolito senza il consenso degli interessati». Ha evidenziato in particolare la necessità di consolidare l’impegno nei settori della sanità e dell’intelligenza artificiale, rafforzando la collaborazione con la Regione Calabria e con gli altri attori istituzionali, e stimolando contaminazioni positive con le altre aree disciplinari dell’Ateneo.
Il candidato ha sottolineato l'importanza di potenziare la ricerca con strutture di supporto alla progettazione e gestione dei bandi, e di rafforzare la terza missione per aumentare l’impatto dell’Università sul territorio.
Infine, si è discusso di sicurezza, pulizia e parcheggi del campus. «L’Unical è la nostra casa – ha concluso Rubino – e come tale dobbiamo trattarla. Un Rettore, da buona guida, deve interessarsi di tutti i problemi e cercare soluzioni insieme alla comunità. Il campus non è solo luogo di idee e cultura, ma anche una palestra di vita.»
