Prosegue lo sciame sismico in atto da qualche settimana sulla Calabria tirrenica. Dopo le numerose scosse di terremoto all'altezza dello Stretto di Messina e dell'area compresa tra la provincia di Vibo Valentia e la Piana di Gioia Tauro, nella notte, è stata la Calabria settentrionale a tremare. Il sisma di magnitudo 2.3 è stato registrato, infatti, poco dopo le due, sul mar Tirreno, ad appena undici chilometri di profondità, al confine con la Basilicata. Qualche ora prima, alle 19.22, a tremare era stata la terra dalla parte opposta, sullo Ionio meridionale. Nessun danno alle persone.