Nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Vibo Valentia, è stato sottoscritto un importante Protocollo d’intesa per la prevenzione di atti illegali e situazioni di pericolo all’interno e nei pressi degli esercizi pubblici. L’iniziativa, fortemente voluta dal Prefetto Anna Aurora Colosimo, punta a rafforzare la sicurezza urbana attraverso una sinergia tra istituzioni, Comuni e associazioni di categoria, in un’ottica di sicurezza integrata e partecipata.

All'incontro hanno preso parte rappresentanti delle principali istituzioni territoriali e delle associazioni di categoria, a conferma dell’attenzione e della rilevanza strategica dei temi affrontati. Tra i firmatari figurano, oltre alla Prefettura – UTG, anche l’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Briatico, Mileto, Nicotera, Parghelia, Pizzo, Ricadi, Serra San Bruno, Tropea e Zambrone, nonché la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Confcommercio Calabria Centrale, Confesercenti, Confartigianato e CNA Vibo Valentia.

Il Protocollo è rivolto in particolare agli esercizi pubblici di cui all’art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) e si propone di prevenire reati e pericoli attraverso strumenti di controllo, videosorveglianza, formazione del personale e collaborazione interistituzionale. L’accordo recepisce le linee guida nazionali per la sicurezza negli esercizi pubblici, definite dal decreto del Ministro dell’Interno del 21 gennaio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Durante l’incontro sono stati affrontati anche temi cruciali come gli atti vandalici e i comportamenti minacciosi nei confronti di commercianti e artigiani, che oltre a causare danni economici, ledono profondamente la convivenza civile e la tranquillità delle comunità locali. In tale contesto, è emersa la volontà condivisa di potenziare il controllo del territorio e di promuovere iniziative formative per prevenire comportamenti rischiosi.

Una parte importante del protocollo riguarda anche la lotta all’abusivismo commerciale, che altera la concorrenza e penalizza le attività regolari. L’intesa prevede inoltre meccanismi premiali per gli esercenti virtuosi, in un’ottica di valorizzazione dell’impegno civico e della responsabilità sociale.

Il Prefetto Colosimo ha sottolineato, in conclusione, come “l’efficacia dell’accordo dipenda dalla partecipazione attiva dei singoli operatori economici”, ribadendo la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, categorie produttive e cittadini per costruire un modello di sicurezza condiviso, capace di generare fiducia, legalità e sviluppo sostenibile sul territorio.