Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una cittadina inviata al direttore di Zoom24 in merito al divieto d'uso d'acqua potabile a Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia

Gentile direttore,

vorrei avere modo di lamentare la situazione idrica di Vena Superiore, dove abitiamo. Leggendo l'ordinanza del sindaco, l'acqua dovremmo utilizzarla giusto per scaricare in bagno e per poco altro. Ma lei non pensa, coma me, che in un Paese che si definisce 'civile', l'emanazione di una simile ordinanza debba prevedere contestualmente una postazione fissa ed un'autobotte mobile per la distribuzione di acqua potabile? O tutti i disagi è sempre scontato che debbano essere sopportati dai cittadini, abbandonandoli a se stessi?

Per lavare i piatti, le stoviglie, l'igiene personale... Ci si rende conto di quanta acqua serve in una famiglia di 5 persone, con 3 figli piccoli? E' una vergogna, davvero una vergogna! Che sia un direttore dell'Agenzia delle entrate, un avvocato, un magistrato... cambia solo il nome, ma il risultato rimane sempre uguale! Non c'è speranza: nè per noi, nè per questa disgraziata terra di Calabria...