E' rimasta sull'asfalto nelle ore più calde della giornata, dalle 11.30 di questa mattina, davanti al cancello di una villa situata a Castrolibero, centro alle porte di Cosenza. Si tratta di una donna straniera, di nazionalità romena, forse avvistata dai passanti priva di sensi. Una prima ambulanza, allertata a mezzogiorno, arriva sul posto dopo mezz'ora, ma i tre militi, vista la donna sporca che non dà cenno di riprendersi, compilano rapidamente una "scheda equipaggio di primo soccorso" con "x" e "y" alla voce nome e cognome, lo infilano nell'elastico dei pantacollant della donna e se ne vanno. Il tutto senza averne verificato le condizioni di salute.

La smentita.
"La signora non e' rimasta sola neanche un minuto e tra l'arrivo della prima ambulanza, priva di medico a bordo perche' dei volontari della Croce rossa, e la seconda del 118 sono passate poco meno di due ore. Precisamente dalle 12.30 alle 14.25 circa, ma mai e' stata lasciata sola, neanche per un minuto". Lo ha detto all'ANSA il comandante della Polizia municipale di Castrolibero Antonio Plastina, in merito alla vicenda della Donna straniera ubriaca rimasta riversa a terra per tre ore. "Tra l'altro - ha aggiunto Plastina - la Donna non voleva essere toccata per cui i volontari della Croce Rossa avrebbero dovuto sedarla, operazione che non potevano fare proprio per l'assenza del medico. Nello stesso momento, una cittadina, medico, e' passata e ha prestato soccorso rimanendo con la signora e i miei uomini fino all'arrivo della seconda ambulanza che ha poi preso in carico e portato in ospedale la Donna. Mi preme specificare che i miei uomini hanno fatto tutto il possibile per prestare soccorso a questa Donna che e' nota per la sua condizione".