C'è anche Pasquale Bonavota, esponente di spicco della 'ndrangheta, condannato all'ergastolo, nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità dal Gruppo integrato interforze per la ricerca dei latitanti istituito presso la Direzione centrale della Polizia criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ricercato dal 2018, deve rispondere di "associazione di tipo mafioso" e "omicidio aggravato in concorso". In testa alla lista dei sette nomi, c'è lo storico boss trapanese ricercato, Matteo Messina Denaro. L'inserimento è stato deciso nell'ultima riunione del Gruppo, che ha il compito di raccogliere e analizzare le informazioni, fornite da Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Dia, nonché di Aisi e Aise. Nel corso della stessa riunione è stato poi deciso l'inserimento nell'elenco dei latitanti 'pericolosi' (un gradino più in basso dei primi 7 di 'massima pericolosità') di 11 persone, 2 delle quali ritenuti affiliati alla 'ndrangheta ed uno ad un clan camorristico.