Scoperto un lago artificiale realizzato abusivamente in un’area collinare del territorio comunale di Filadelfia. La struttura, che occupa una vasta porzione di terreno, è stata individuata nel corso di un’operazione congiunta delle forze dell’ordine, intervenute dopo alcune segnalazioni.

Secondo quanto emerso, l’invaso sarebbe stato realizzato senza alcuna autorizzazione, attraverso lo sbarramento di un corso d’acqua, con conseguente alterazione dell’assetto idrogeologico della zona. Gli inquirenti ipotizzano violazioni in materia ambientale e urbanistica, oltre a possibili rischi per la sicurezza pubblica legati alla stabilità dell’opera.

L’area è stata posta sotto sequestro, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone e quantificare i danni provocati all’ecosistema locale.

Gli investigatori sottolineano che interventi di questo tipo, se non autorizzati e progettati secondo criteri tecnici adeguati, possono provocare gravi conseguenze, tra cui frane, allagamenti e la compromissione delle risorse idriche.