Vibo, soldi alle associazioni. Opposizione all'attacco
Non usano mezzi termini i consiglieri comunali di opposizione Laura Pugliese, Stefano Soriano, Loredana Pilegi, Lorenza Scrugli, Silvio Pisani, Domenico Santoro, Katia Franzè, Elisa Fatelli, Azzurra Arena e Pietro Comito nel contestare alcuni finanziamenti elargiti dall'Amministrazione Limardo a diverse associazioni.
"Nella giornata di ieri-spiegano i consiglieri -, mentre il Consiglio comunale di Vibo Valentia era riunito in una seduta 'lacrime e sangue' durante la quale sono stati riconosciuti e votati debiti fuori bilancio per quasi 5 milioni di euro, l'ente pubblicava determine alquanto 'particolari'. Determine con le quali, nel contesto di "Vibo città del Libro", si finanziava l'associazione Cultura e Identità (associazione di riferimento per la destra italiana, con riferimenti partitici ben definiti) per la realizzazione del "VI Festival CulturaIdentità".
"Ora-continuano gli esponenti dell'opposizione-, partendo dal fatto che Vibo Città del libro dovrebbe essere un’occasione, anche economica, per gli operatori culturali del territorio, è accettabile che si finanzi un festival con ben 15.000 euro? È stata promossa una manifestazione di interesse per capire se gli operatori culturali del territorio avessero intenzione di proporre qualcosa di meglio rispetto alla 'promozione dell'italianità'? I rapporti tra l'assessore competente (appartenente allo stesso partito) e l'associazione, hanno inciso su tale scelta? Con altra determina si finanziava, per altri 15.000 euro, l'associazione culturale Elice per la realizzazione del primo premio Jole Santelli. È questo che serve al rilancio culturale del territorio?".
"Cosa dovrebbe rimanere alla città -si chiedono i consiglieri-di questo sperpero, ingiustificato, di denaro pubblico? L'amministrazione Limardo-chiosano- faccia immediatamente chiarezza e ci spieghi cosa intende fare per il rilancio culturale della città, partendo dalla priorità, anche lavorativa, da dare a chi produce cultura sul territorio".
