Una condanna ad otto mesi di reclusione, per Andrea Doria, due assoluzioni, per Vincenzo Belmonte e Carolina Ritrovata, nel processo per la morte di Natale Zicchinella, 56 anni, rimasto ucciso il 21 novembre 2011 nella sua officina a Catanzaro, seppellito dal crollo di un muro di contenimento, determinato dal maltempo.
Gli imputati erano quattro: Vincenzo Belmonte ex dirigente Edilizia privata del Comune di Catanzaro e Carolina Ritrovato indagata nel ruolo di dirigente del settore Gestione del territorio del Comune di Catanzaro per i quali era stata richiesta l'assoluzione.

Belmonte e Ritrovato sono stati difesi dall’avvocato Vincenzo Ioppoli, il quale nella sua discussione di oltre 40 minuti ha punto sull’estraneità dei suoi assistiti rispetto alle condotte contestate. Ed in particolare, sull’assenza totale del nesso di causalità necessario per legittimare l’accusa di omissione.

Andrea Doria,che aveva nella propria disponibilità l’immobile in cui si trovava l’officina di Zicchinella. Pasqualino Santagata titolare dell’area adiacente alla zona del crollo, dove si trova una discarica abusiva è deceduto durante il processo.

Sarebbe stata proprio la discarica realizzata da Santagata, secondo l’accusa, a creare una pressione sul muro incriminato che, col tempo, lo avrebbe esposto a cedimenti.