L'aumento dei furti di armi nelle abitazioni, quello del numero sempre più crescente di atti intimidatori e danneggiamenti a Vibo e nel suo hinterland alla base dell'attività di controllo messa in campo dai Carabinieri del Norm, il Nucleo operativo radiomobile, che hanno agito in collaborazione con le unità cinofile. Dopo l'arsenale scoperto a Mileto, i militari sono riusciti a rinvenire in una cantina di un'abitazione di contrada Vaccaro a Vena Superiore un altro piccolo armamento composto da tre pistole e un centinaio di cartucce di diverso calibro. Nella circostanza è stato arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni Filippo Orecchio, 24 anni, residente proprio a Vena Superiore, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto dagli inquirenti vicino agli ambienti della criminalità organizzata.


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Pistole, cartucce e una targa rubata. Il giovane nascondeva all'interno della cantina alla quale si accedeva con delle chiavi custodite nella sua abitazione due revolver calibro 38, una Beretta 7,65, un centinaio di cartucce, di cui 54 dello stesso calibro utilizzato nelle recenti intimidazioni compiute nella zona industriale di Vibo. Proprio su questo aspetto i carabinieri sono in corso ulteriori approfondimenti di natura tecnica. Non è escluso che per compiere questo tipo di danneggiamenti sia stata utilizzata una di queste pistole. Oltre alle armi e a delle cartucce calibro 12 per fucile, sono stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana e, soprattutto, un targa per scooter risultata rubata. Anche in questo caso non si esclude possa essere utilizzata per qualche intimidazione. "E' chiaro - dice il comandante del Norm, il tenente Luca Domizi - che sono in corso approfondimenti investigative con tanto di analisi affidati ai colleghi del Ris per stabilire la provenienza e l'eventuale utilizzazione di queste armi".

https://www.youtube.com/watch?v=2pY0HgawSrI