Market della Droga a Vibo, in sei vengono ammessi al rito abbreviato
Hanno scelto, invece, il rito ordinario due persone già rinviate a giudizio: Mariuccia Franza di 60 anni e Antonio Ventrice, 30 anni, di Pernocari
Potranno optare per il rito abbreviato i sei indagati nell'ambito dell'operazione "Calimero" per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti a Vibo Valentia. Si tratta di Giuseppe Fortuna, 33 anni,di Vibo Valentia; Giuseppe Mazzone, 49 anni, di San Calogero; Francesco Costa, 33 anni, di Nicotera; Ezio Mercuri, 53 anni, di Nicotera; Francesco Umberto Ionadi, 33 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Ionadi, 31 anni, di Vibo Valentia.
Hanno scelto, invece, il rito ordinario due persone già rinviate a giudizio: Mariuccia Franza di 60 anni e Antonio Ventrice, 30 anni, di Pernocari. L'udienza per la discussione dei singoli casi è stata rinviata al 21 settembre.
Le indagini condotte dai carabinieri mediante l’utilizzo di video, intercettazioni telefoniche e ambientali, avvistamenti e pedinamenti, hanno consentito di svelare una fitta rete di spaccio nella città capoluogo. Secondo i riscontri dei militari, a gestirla era principalmente Giuseppe Fortuna che aveva trasformato la propria dimora, sita nel quartiere Cancello Rosso, nel centro nevralgico dell’attività illecita. I carabinieri hanno annotato ogni singolo movimento, documentato lo smercio della sostanza stupefacente, identificato i fornitori, gli spacciatori e gli stessi assuntori, tra questi anche ragazzini non ancora diciottenni che pagavano tra i 10 e i 20 euro a dose. Documentata tutta l’attività, nella notte i carabinieri della Compagnia di Vibo, unitamente a quelli del Norm, hanno fatto scattare il blitz che ha portato all’arresto delle otto persone.
