La guerra in Ucraina scatena il panico: crollano i mercati e il prezzo del gas va alle stelle
L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia sta provocando un terremoto sui mercati finanziari mondiali mentre le diplomazie dell'Occidente si preparano a rispondere all'atto di guerra del presidente russo Vladimir Putin.
Tracollo per la Borsa di Mosca, nel breve lasso di contrattazioni tra due sospensioni ha toccato perdite fino al 45%. Il rublo è sceso ai minimi storici sul dollaro, sfiorando quota 90, per poi recuperare un po' di terreno grazie solo all'intervento della Banca Centrale russa. Tensione sulle materie prime con il rischio di ulteriore benzina all'inflazione: il Brent ha sfondato quota 100 dollari al barile. Salgono invece beni di rifugio come l'oro.
Impennata del gas. Impennata del prezzo del gas europeo in scia all'avvio dell'operazione militare russa in Ucraina. L'escalation di tensioni alimenta le preoccupazioni circa le forniture di gas all'Europa. Il futures TTF di Amsterdam, riferimento per il mercato europeo del gas, è balzato in area 120 euro/MWh e adesso viaggia in area 133 (+27%). Ancora lontani i picchi toccati a dicembre (180 euro/MWh lo scorso 21 dicembre).
