Piscina abusiva in zona vincolata, scatta il sequestro in Calabria
Una piscina attrezzata con zona relax, bar e spogliatoi in legno è stata posta sotto sequestro penale dai Carabinieri del NAS di Reggio Calabria perché abusiva, priva di autorizzazioni e realizzata in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. La struttura, del valore stimato di circa 450.000 euro, era completamente priva dei requisiti minimi di sicurezza previsti per legge. Il provvedimento è scattato nell’ambito dell’operazione “Estate Tranquilla 2025”, voluta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e finalizzata a garantire la salute pubblica e la sicurezza dei vacanzieri nelle zone balneari.
Durante i controlli straordinari, i militari hanno ispezionato stabilimenti balneari, villaggi turistici e altre strutture ricettive lungo la costa reggina, riscontrando irregolarità anche alla luce dei più recenti fatti di cronaca che hanno sollevato il tema della sicurezza nelle aree turistiche.
I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto, si dovranno attendere le eventuali valutazioni di merito da parte dell’autorità giudiziaria.
