Aggredisce il proprietario di un locale vantando conoscenze nella criminalità, arrestato
Un 39enne di Rose, E.S.D.C., è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Rende, per aver minacciato il titolare di un pub che gli avrebbe negato l'accesso al locale per mancanza della tessera del club. L'uomo deve rispondere, dinanzi alla Procura di Cosenza, di ben quattro capi di imputazione, anche se nel processo per direttissima gli è stato concesso l'obbligo di firma.
Il 39enne -da quanto si apprende - avrebbe costretto prima il titolare e i suoi familiari a barricarsi dentro il locale, al fine di evitare l’aggressione, in quanto l’indagato portava con sé un coltello lungo 40 centimetri. Poi la colluttazione, generata dalla “mancanza di rispetto” che avrebbe avuto il titolare del pub nei confronti dell’indagato, al quale avrebbe sferrato calci e pugni, cagionando lesioni personali guaribili in 21 giorni, come refertato dai sanitari.
A ciò si aggiunge la resistenza a pubblico ufficiale, in quanto l’indagato, una volta raggiunto dai carabinieri di Rende, avrebbe minacciato anche loro con tono intimidatorio, vantando amicizie nell’ambito della criminalità locale e pugliese.
